C’è trascorsa tra le mani
Questa vita
Che pareva un cammino
insieme ed era, invece,
solitudine,
scelta involontaria
ma inevitabile.
Dalla mia finestra case
E palazzi;
non c’è traccia
D’orizzonte di vette
innevate da sognare
Ma c’è un domani,
una sveglia fredda
Che sventra il mattino.
Le mie tracce nella tua vita
sono passi nella sabbia.
Lo vedi che mi guardi
e non ti ricordi il mio nome
già, in altre braccia,
si scaldando i tuoi pensieri.
Il vuoto che hai lasciato
Ora ghiaccia.
Guardalo, da lontano,
sembra cristallo.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento