Il viaggio finisce qui,
contro una porta a vetri,
cesura nel tempo.
Si spezza il correre delle ore,
nelle immagini riflesse
di occhi che si guardano
diventare piccoli.
Le mani che si allungano
simulano un abbraccio,
nel desiderio di riunirsi
per ripartire ancora
verso l'eterno presente,
ma sbattono.
Chi prende la strada del passato o del futuro
lo capiremo domani,
al levarsi del mattino
per chi di noi due
sarà ieri?
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento