lunedì 23 luglio 2007

Tendendo al limite

Giorni di fatti e di promesse
Di anguste fughe verso
mondi nuovi dove trovar pace
Ad una realtà
Carta assorbente di ogni fantasia.

Giorni di veri strazi
E tradimenti,
di occhi serrati,
al profumo salmastro
di notti e lacrime.
di non chiuse disperazioni.

Giorni limpidi del perdono
Che si impara a ripartire
Che si finge di dimenticare,
giorni amabili di belle passeggiate
oltre il velo squarciato
dalla tempesta.

Giorni di fuochi e di passioni
Mai nate, di sguardi
Di compassione o, peggio,
Di benevolenza,
mai fu guardarsi d’amore o odio
qualcosa come sentimento.

Giorni come oggi
Di decisioni
che saranno altri dolori
ma nuovi e finalmente pronto
a sostenerli.
Giorni che si dice basta,
che veleggeremo verso un futuro
fatto di molte presenze
ed, inevitabilmente,
di qualche assenza.

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