mercoledì 21 gennaio 2009

Svagatezza

Oltre tutto questo parlare
Oltre tutto questo prendere e buttare
Oltre le strategie per allungare o tagliare
Oltre la pioggia che sbatte sul vetro
Oltre le mie carte ed il camino che scoppia,
c’era altro.

Un abbraccio timido e svagato
Un caffè caldo che borbotta in cucina,
Il profilo del tuo corpo disteso
a guardare il fuoco.

C’era altro.
ed io continuavo a cercare
L’ancora, il principio, la ragione,
E non vedevo i tuoi occhi
che sapevano la mi fuga.

Stenditi ancora con me.
Un’ultima volta.

Sì, c’era altro.
Mentre prendevo il cappello
e sparivo nella pioggia.

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