Aprono e chiudono le porte,
del nostro tempo insieme
gli attimi che ho detto sei mia
le ore che ho pensato ti ho persa.
Arriverà ed io l’aspetto
Salirà e io la vedo
Scenderà la notte un’altra volta
Sulla mia scrivania piena di
Carte e vestiti sui miei pensieri
Così lontani ed eterei.
Se avessi pensato meno
se ti avessi seguito
fuori dalla porta della mia incoerenza
così densa così ingiustificata.
Ed ora un altro cassetto da riempire
Altre labbra a cui bussare
Altra vita da tradire.
Aprono e chiudono le porte
Gli amori sperati avuti cercati
E persi, dispersi rimangono
I miei desideri sopiti in una notte.
Schiacciati dal passare distratto
Dei passati non finiti.
Gli amori che passano la notte fuori.
gli amori che ho deciso di non costruire
quelli che continuano a non finire.
Non sbattono la porta, gli amori
la chiudono piano,
e salutano con la mano.
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